Enrico Di Giamberardino nasce a Roma il 12 giugno 1984. Nel 2004 lascia la facoltà di Architettura e nel 2007 si diploma in Fotografia ed Arti Visive a Roma. Dal 2005 al 2010 partecipa a diversi workshop di Obiettivo Granieri con Lorenzo Castore (2005; REPORTAGE), Michael Ackerman (2007; RITRATTO e TECNICHE DI STAMPA IN CAMERA OSCURA), Lina Pallotta (2010; REPORTAGE E PORTFOLIO). Negli stessi anni collabora con Anna Galante, in qualità di assistente, e si specializza in fotografia industriale e pubblicitaria per beni di lusso, strutture alberghiere e ristorazione.
Nel 2008 è il fotografo di scena del film “LAVOROLIQUIDO” di Michele Cinque (Premio Opera Imaie 2009). L’anno successivo, su incarico del Municipio XI (ex XV) di Roma, dedica al colosso architettonico di Corviale ed ai “corvialini” un reportage, esposto nella mostra collettiva “Tra utopia e realtà… Corviale” e pubblicato nell’omonimo catalogo.

Nel 2010 vince importanti concorsi nazionali, indetti rispettivamente dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (“Fotografa la cultura”), Comuni Italiani (“Castelli e Fortificazioni”) e Campi Magnetici (“Magritte e il Surrealismo”).
Dal 2011 al 2013 lavora per una società di servizi culturali e si aggiorna su digital imaging, advertising e modellazione 3D, partecipando al Creative Pro Show, a workshop e masterclass con Carlos Lanenga, Lyubomir Sergeev e Uil Staiger.
Da settembre 2013, con base a Roma, lavora come fotografo freelance, photo editor e digital photo consultant, offrendo servizi professionali diversificati. Le sue fotografie sono state pubblicate, tra gli altri, da ANSA, Artribune, Campi Magnetici, Comuni Italiani, Exibart, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Note biografiche a cura di Valeria Di Biase, Storica dell’arte contemporaneista